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Liguria, scontrino-vergogna? Trofie al pesto e un piatto in più: ecco la rapina

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Questa folle estate verrà ricordata non solo per le bizze climatiche, con improvvisi temporali si alternano a ondate di caldo micidiali, ma anche per il caro prezzi di gran parte delle mete turistiche. Ultimamente ci si è concentrati parecchio sugli scontrini esagerati che arrivano dalla Puglia, ma anche in altre regioni italiane la situazione a volte sfugge da ogni logica. 

 

 

È il caso della Liguria: Selvaggia Lucarelli ha condiviso una storia con tanto di scontrino riguardante un’osteria di Finale Ligure. “Un piatto di trofie al pesto 18 euro - ha scritto su Twitter - la mamma chiede un piattino per farne assaggiare un po’ anche alla bambina di tre anni che ha già mangiato. Sul conto le mettono due euro per il piattino. Tra l’altro avendole già messo sul conto il coperto”. In questo caso più di scontrino scandaloso si tratta di una pessima figura a livello umano… far pagare un piattino a una mamma che vuole far mangiare anche la figlia è un po’ esagerato. 

 

 

A proposito della Liguria, il Corriere della Sera ha svolto un’indagine sull’ondata di rincari riguardante l’intera regione per quanto riguarda la focaccia: in media costa 18-20 euro al kg, con picchi di 25 a Varigotti. E poi c’è il caso assurdo di Recco, dove addirittura un kg di focaccia costa 30 euro. 

 

 

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