Due indagini parallele, quelle che stanno prendendo piede dopo che nella bocca di Chiara Poggi è stato ritrovato un profilo di Dna maschile "ignoto". Il primo filone punta a capire se quel profilo sia realmente ignoto. Al momento non c’è stata corrispondenza con i Dna di confronto (soccorritori, medici legali, consulenti tecnici, familiari, Andrea Sempio e Alberto Stasi) o se sia l’effetto di una contaminazione "sconosciuta". La genetista Denise Albani, perito incaricato dalla gip, ha già escluso un’altra contaminazione, quella dell’assistente del medico legale che nel 2007 prelevò i tamponi durante l’autopsia.
Ecco allora che i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano stanno cercando di capire se tra i profili "tecnici" di confronto per esclusione ne manchi qualcuno. Se dovesse emergere una corrispondenza, la pista dell'ignoto verrebbe subito archiviata. Nel frattempo però si cerca anche quello che potrebbe essere il complice dell'assassino. Secondo la procura di Pavia l’ignoto sarebbe un complice del nuovo indagato Sempio. I pm sono certi che lui fosse nella villetta di via Pascoli.
Garlasco, l'errore: cercavano solo liquido seminale
Come mai un Dna ignoto sul tampone orale fatto a Chiara Poggi 18 anni fa è stato trovato solo oggi? La Poggi, 26 ...Proprio in questi mesi - ricorda il Corriere della Sera - attenzione è stata posta sulla figura di Michele Bertani, morto suicida nel 2016. Amico "stretto", secondo alcuni, di Sempio. Il suo corpo è stato sì cremato, ma i carabinieri nella loro caccia al profilo ignoto potrebbero risalire presto al suo Dna. Intanto sull'omicidio di Garlasco è intervenuto il Garante della privacy. Quest’ultimo ha bloccato il blogger Gianluca Spina, ex agente di polizia che vive in Svizzera, perché nei suoi video-masterclass a pagamento sul web ha diffuso alcune fotografie prese dal fascicolo autoptico di Chiara Poggi: stop immediato e indagini in corso.