Immigrato sgozza un cane per mangiarlo

di Simona Plettovenerdì 29 agosto 2025
Immigrato sgozza un cane per mangiarlo

2' di lettura

«Voleva mangiarlo», o perlomeno così assicurano i testimoni. Orribile. Per questo un giovane senzatetto ha sgozzato un cane nel cuore di Naro, in provincia di Agrigento, e lo ha trascinato via esanime verso un’abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, si preparava per l’appunto a cibarsene. Un gesto di violenza brutale, quello consumato martedì mattina davanti ai passanti attoniti. Una scena di barbarie che ha congelato il centro della cittadina dell’Agrigentino. La vittima era Merlino, cane docile e socievole, conosciuto da tutti. Un randagio adottato idealmente dai residenti, che gli lasciavano cibo e attenzioni e che lo consideravano la piccola mascotte del quartiere. È bastata la furia cieca di un uomo, unita a crudeltà, a cancellare quella consuetudine gentile, trasformandola in orrore. «Lo abbiamo visto all’improvviso estrarre il coltello e colpire- racconta una donna che era in strada -, non ci siamo resi conto subito di che cosa stesse accadendo, poi abbiamo urlato e chiamato i carabinieri». Patrick Battipaglia -, chi uccide un animale con tale crudeltà è capace di farlo anche con un essere umano». Le parole più dure arrivano dal mondo politico. Michela Vittoria Brambilla, deputata di Noi Moderati e presidente della Leidaa, parla di «atto ripugnante, inammissibile.

Un’offesa alla nostra coscienza e alla nostra civiltà. Dal primo luglio è in vigore la legge che porta il mio nome: non resta che applicarla con rigore». La norma, ricordata dalla parlamentare, ha inasprito le pene per i maltrattamenti sugli animali, prevedendo fino a quattro annidi carcere e 60mila euro di multa. Appena tre giorni fa, in occasione della Giornata mondiale del cane, Matteo Salvini sui social aveva scritto: «Con orgoglio ricordo che, grazie alla legge “Salva Animali”, fortemente voluta dalla Lega, sono state introdotte sanzioni più dure e fino a 4 anni di carcere per chi maltratta o uccide gli animali. Basta impunità, basta barbarie». Il leader della Lega nonché ministro e vicepremier è intervenuto anche sul caso di Naro: «Che barbarie! Altro che accoglienza, buonismo e integrazione per tutti. Per questo delinquente: espulsione».

È ciò che chiedono anche le piazze virtuali. Sui social, infatti, la vicenda ha acceso un’ondata di rabbia. In poche ore le pagine locali sono state sommerse da centinaia di commenti: c’è chi chiede «pena esemplare e carcere immediato», chi invoca l’espulsione immediata del responsabile, chi, senza giri di parole, scrive che «uno così non dovrebbe più circolare in libertà». Alcuni post sono accompagnati da fotografie di Merlino, il cane ucciso, con messaggi di cordoglio e cuori spezzati.