Uniti da un tragico destino Chiara Costanzo e Achille Barosi, due delle sei vittime italiane accertate nel rogo all'interno del bar Le Constellation di Crans-Montana in Svizzera. I due erano lì insieme a tanti altri ragazzi per festeggiare Capodanno. Chiara aveva 16 anni, studiava al liceo scientifico Moreschi di Milano ed era appassionata di ginnastica acrobatica. Pare fosse capitata per caso in quel locale di Crans-Montana insieme agli amici, perché negli altri locali della zona non avevano trovato posto.
"Esprimo il profondo cordoglio di tutta la Lombardia e la mia personale vicinanza alla mamma e al papà di Chiara Costanzo, ai fratelli, agli amici e ai compagni di scuola: un dolore immenso per una giovane vita spezzata troppo presto", ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Poi ha aggiunto: "Appassionata di ginnastica acrobatica, generosa e solare, diffondeva buonumore ovunque: una ragazza d'oro, apprezzata da tutti. Riposa in pace".
Qual era il legame con Achille Barosi? Anche se i due non frequentavano la stessa scuola, (lui era all’artistico delle Orsoline), erano amici e condividevano la passione per le montagne di Crans-Montana. Barosi, milanese, era stato visto per l'ultima volta intorno all'1 e 30 di quella notte mentre rientrava nel locale per prendere giacca e telefono. A Crans-Montana la sua famiglia ha una casa.




