“Ho trovato due testimonianze dirette. Una persona ha visto un’altra dove non doveva essere. L’altro testimone ha visto un’altra persona ancora in un luogo in cui non doveva trovarsi, tra l’altro corrisponde anche alle parole di qualcun altro. Le testimonianze sono circostanziatissime. Alle 9.30-10.00 (della mattina del delitto ndr) una persona ha visto un’altra persona all’incrocio con via Pascoli. L’altra testimonianza è di una persona che ha un’attività e ha detto ‘ho paura di essere distrutto da una certa persona'”.
La Iena Alessandro De Giuseppe è intervenuto a Zona Bianca, il programma televisivo di Rete 4 condotto da Giuseppe Brindisi. E, come ha spiegato nel corso della trasmissione, il racconto di uno dei testimoni confermerebbe la versione di Marco Demontis Muschitta, un operaio di Garlasco che il 27 settembre del 2007 aveva raccontato di aver visto, la mattina dell'omicidio di Chiara Poggi, una bicicletta che andava a zig-zag con in sella una ragazza con i capelli a caschetto biondi e in mano una sorta di asta di metallo, color canna da fumo, con un'estremità a forma di pigna”. “Muschitta - ha spiegato la Iena - non è l’unico che ha visto quello che ha visto. Ho trovato un altro testimone che ha visto la stessa cosa. Ricordiamo che queste persone non sono indagate”.
Garlasco, ecco il video di Sempio sul pc di Chiara Poggi: cosa si vede
Prima erano i video scabrosi del computer di Alberto Stasi, ora è il video rinvenuto nel computer portatile di Ch...De Giuseppe ha dichiarato che Alberto Stasi è stato "incastrato". Nel 2007 “è arrivata una telefonata, da parte di qualcuno che stava indagando, in cui veniva detto ‘datemi qualcosa per incastrare Stasi’ - ha rivelato -. Quindici minuti dopo appaiono 2,5 grammi di Dna puro e pulito sui pedali della bicicletta”.




