L'ultima ipotesi sul caso del delitto di Garlasco? Questa volta riguarda il killer e non la vittima. Quale via di fuga sarebbe stata utilizzata dall'assassino - o dai killer - la mattina del 13 agosto 2007, quando venne uccisa Chiara Poggi? Spunta la tesi dell'uscita dal retro della villetta di via Pascoli servendosi di una porta - sul retro - che si affaccia su un'area verde, lontana da occhi indiscreti.
Da quel punto infatti c'è una distesa di erba che poi termina in un canale che al momento è in secca. Questa è una delle tesi al vaglio degli investigatori ed è anche un'ipotesi portata sul piccolo schermo anche dalla redazione di Mattino 5, che con l’aiuto di droni ha mostrato la possibile via di fuga, alternativa rispetto alla strada principale, ovvero via Pascoli.
In questo senso, il canale avrebbe potuto rappresentare una via di fuga invitante per l'assassino. Tra l'altro, nove giorni dopo l'omicidio di Chiara Poggi, furono trovati all'interno di un sacco alcuni vestiti e delle scarpe. Lungo quella strada, il tragitto porta in via Toledo, una strada interna di Garlasco che corre parallela all’arteria principale di accesso al paese.
Garlasco, bomba dei giudici su Le Iene: "Diffamazione aggrravata". Ma ieri sera...
Proprio all’indomani del nuovo servizio de Le Iene che è tornato a parlare della famiglia Cappa in relazion...Via Toledo è caratterizzata da un traffico scarso per gran parte della giornata, spesso del tutto assente, e frequentata quasi esclusivamente dai residenti. Passeggiando, dopo pochi minuti ci si imbatte in una via pedonale. Da quel punto, sulla sinistra, a circa 50 metri, si trova l’ingresso posteriore di un’abitazione. Nel 2007 vi abitava la nonna di Andrea Sempio, e l’accesso sul retro dista poco più di sette minuti a piedi dalla villa di Chiara Poggi.




