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Anguillara, il sospetto dell'amico del padre: "Carlomagno non può aver fatto tutto da solo"

martedì 27 gennaio 2026
Anguillara, il sospetto dell'amico del padre: "Carlomagno non può aver fatto tutto da solo"

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Una tragedia che ha sconvolto l'Italia intera e non solo la comunità di Anguillara Sabazia: prima il femminicidio di Federica Torzullo per mano del marito Claudio Carlomagno, poi il suicidio dei genitori di quest'ultimo. Insomma, "un colpo durissimo" lo definisce chi conosceva bene la famiglia. Tra questi Giuseppe che ricorda - sulle colonne del Messaggero - che l'uomo aveva un buon rapporto con i genitori. "Anzi, per Pasquale era un figlio modello: non beveva, non fumava, lavorava sempre al suo fianco. Claudio l’ho visto crescere, erano sempre insieme. Oggi, sentire quello che ha fatto è semplicemente agghiacciante". Per lui nulla avrebbe mai fatto pensare a un epilogo del genere: "Il ragazzo che ho visto crescere è apparso improvvisamente come una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde, trasformato in un estraneo capace di azioni inimmaginabili. Quando si è saputo cosa aveva fatto, non ho avuto neppure il coraggio di chiamare Pasquale. Ma non avrei mai immaginato questa fine... Non è giusto. Non sono giusti i giudizi feroci che si leggono contro Pasquale e sua moglie".

Eppure ad Anguillara non tutti vedevano la coppia di buon occhio. "C’era molta invidia. Agli occhi di alcuni 'anguillaresi' (quelli nati qui) non erano ben visti proprio perché avevano avuto successo, perché si erano fatti da soli. Pasquale però era un uomo generoso: due anni fa, a Pasqua, mi citofonò solo per portarmi un agnello. Maria, la moglie era un po’ diversa da lui: lei a volte ti guardava un po’ dall’alto in basso, era schiva, forse a causa del suo lavoro di poliziotta, ma Pasquale era pane e lavoro".

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"Sicuramente - si dice convinto -. Il fatto che fossero diventati qualcuno, che avessero preso appalti importanti, dava fastidio a molti. In un paese, se sei schivo come Maria e hai successo come Pasquale, la gente mormora. Ma io che li conoscevo bene, posso dire che dietro quella corazza di Maria e la dedizione di Pasquale, c'era solo il desiderio di costruire un futuro per la famiglia. Un futuro che Claudio ha distrutto in una notte di follia, portandosi dietro le vite di tutti. Certo è che tutto quel sangue in casa non credo abbia potuto pulirlo tutto da solo. Non ci credo".

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