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Giorgia Meloni a testa in giù: il manifesto-choc del Carc

venerdì 30 gennaio 2026
Giorgia Meloni a testa in giù: il manifesto-choc del Carc

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Giorgia Meloni a testa in giù. È questa l'immagine del manifesto ideata dai Carc, il Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo. Quest'ultimo sosterrà Askatasuna nel corteo nazionale di domani, sabato 31, a Torino. "Torino è partigiana, cacciare il governo Meloni", scrivono i Carc allegando le coordinate dei vari cortei che si uniranno per ripartire tutti uniti. Al momento sono state definite le misure di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica in vista della manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale.

Il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Donato Cafagna, si è riunito, alla presenza del questore e dei comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza per un esame della situazione. Alla luce delle interlocuzioni avviate nelle scorse ore dalla questura con i promotori, sono state concordate le linee di indirizzo per la definizione del percorso e delle modalità di svolgimento della manifestazione.

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È stato stabilito che i cortei partiranno da Porta Susa e Porta Nuova, percorrendo corso Vittorio Emanuele II verso il lungo Po, per ricongiungersi con il gruppo proveniente da Palazzo Nuovo. Il corteo attraverserà poi il quartiere Vanchiglia e si concluderà in zona Regio Parco, individuata dagli organizzatori come area di sosta dei pullman. "Tenuto conto di quanto avvenuto in analoghe manifestazioni - fanno sapere dalla Prefettura - durante le quali antagonisti hanno lanciato bottiglie molotov, bombe carta e materiale pirotecnico contro le forze dell'ordine, il prefetto ha adottato due ordinanze urgenti a tutela della sicurezza pubblica. La prima dispone il divieto di somministrazione da asporto e di detenzione di bevande in contenitori di vetro o alluminio o comunque atti all'offesa; la seconda vieta la detenzione di oggetti idonei all'occultamento del viso, nonché di fumogeni e materiale esplodente di qualsiasi natura. Il Comune è stato incaricato dei provvedimenti di viabilità, dei divieti di sosta, della rimozione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti e della comunicazione del percorso ai commercianti e alla cittadinanza".

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