Una aggressione brutale, una violenza cieca, quasi inspiegabile: la vittima, Santina Farina, ha infatti quasi 80 anni ed è stata massacrata in strada da un rapinatore che l'ha sorpresa addirittura di spalle per poi accanirsi sulla sua vittima, inerme, per qualche decina di euro.
La donna, 79enne residente a Romano di Lombardia in provincia di Bergamo, è intervenuta a Diario del giorno, trasmissione di Rete 4, raccontando davanti alle telecamere la sua terrificante esperienza e mostrando al pubblico il volto tumefatto e livido, che porta ancora ben visibili i segni di quella bestialità.
"Non riesco a respirare perché ho rotto il naso - dice la donna alla trasmissione di Mediaset -, quindi non posso soffiare il naso ed è difficile anche riposare. Anche la mascella è messa male e non riesco a mangiare". L'aggressione infatti le è costata ben 50 punti di sutura sul viso.
"Ero andata a fare un giro - ha quindi raccontato quei momenti, trasformatosi in un attimo in orrore puro e imprevedibile -, ho sentito un fortissimo colpo dietro la testa. Ho pensato mi fosse venuto addosso un motorino, poi ho capito che il colpo stato assestato con il braccio perché ho sentito la giacca". Non un incidente, dunque, ma un atto deliberato. La botta l'ha tramortita, lasciandola a terra: "Per un attimo non ho visto più nulla - ha concluso Santina -, ho guardato di lato e ho visto che non avevo più la borsa. Era uno solo, ma ho percepito l'intenzione di voler far male".
Santina massacrata in strada: guarda qui il video di Diario del giorno su Rete 4




