Altro sabotaggio alla linea ferroviaria: dei cavi sono stati tranciati sulle linee Fs intorno a Bologna nella notte tra domenica e lunedì. Per fortuna, però, non ci sarebbero stati danni o rallentamenti sulla rete. Il tracciato preso di mira è quello utilizzato soprattutto dai treni merci, quello che collega da est a ovest l’area a nord del capoluogo emiliano, evitando il passaggio dalla stazione centrale. “Fuoco alle Olimpiadi”: hanno rivendicato gli anarchici, gli stessi entrati in azione sabato scorso, quando la circolazione ferroviaria è stata sconvolta dai cavi tranciati, deviati e incendiati sulla linea AV Bologna-Venezia, nei pressi di Castel Maggiore. In ogni caso, la procura ha aperto un fascicolo per terrorismo e attentato ai trasporti.
Intanto, il Viminale ha diffuso i dati allarmanti sugli attacchi e i sabotaggi alla rete Fs: “In merito agli attentati alle infrastrutture dei trasporti, e più specificatamente per quanto riguarda gli attacchi alle linee delle ferrovie dello Stato, nel 2025 si sono registrati ben 49 casi, in forte aumento rispetto ai 9 del 2024 mentre nel 2023 non era stato registrato nessun attacco”. Cifre che spiegano anche i ritardi sulla rete di cui il ministro dei Trasporti Matteo Salvini viene spesso accusato dalla sinistra. Salvini, infatti, ha commentato: “I dati del Viminale sono inquietanti e confermano le preoccupazioni già manifestate nei mesi scorsi. I 49 casi del 2025 rispetto ai 9 dell’anno precedente sono un attacco all’Italia che non resterà impunito. Oltre al carcere chiederemo risarcimenti milionari, a tutela dei passeggeri danneggiati”.




