«Ogni iniziativa è stata presa per la tutela dei bambini». Il presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila Cecilia Angrisano e il procuratore della repubblica David Mancini, adesso intervengono direttamente, con una nota ufficiale e fatta circolare ieri pomeriggio: «In considerazione del clamore mediatico suscitato dalle recenti vicende giudiziarie tuttora in fase istruttoria da più parti e commentate anche con toni aggressivi e non continenti (il riferimento è ovviamente alla “famiglia del bosco”), è premura affermare che ogni iniziativa giudiziaria è ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore età, come sanciti nella Costituzione e nelle fonti di diritto internazionale».
«Ogni procedimento minorile», proseguono, «prevede tempi di valutazione e accertamento volti a individuare e realizzare il superiore interesse dei minori per la cui determinazione ci si avvale anche del contributo delle scienze specialistiche di riferimento e dei servizi pubblici. Le sofferte e delicate decisioni non originano mai da posizioni ideologiche o pregiudiziali contro i genitori, ma mirano a realizzare il benessere del minore».
Famiglia nel bosco, "adozione": rumors sulla mossa estrema delle toghe
Due scenari, uno indicibile e uno un po’ meno. Il secondo ha il suo perno in papà Nathan Trevallion perch&...Era stata la premier Giorgia Meloni a dire che «quanto sta accadendo mi lascia senza parole» considerato il rischio di infliggere ai tre piccoli Birmingham - Trevallion «un altro trauma» frutto anche di «letture ideologiche, tra l’altro quando nulla si dice a chi i figli li fa vivere nel degrado a esempio nei campi rom e nessuno può fare nulla».




