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Fiumicino, il pizzaiolo italiano soldato di Putin arrestato: "Ha stuprato una bambina"

giovedì 26 marzo 2026
Fiumicino, il pizzaiolo italiano soldato di  Putin arrestato: "Ha stuprato una bambina"

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Catturato come volontario dell'esercito russo in Ucraina, torna in Italia e finisce in carcere per molestie su una bambina. Ieri sera, nell'ambito di attività d'indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli con l'ausilio del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e, in fase esecutiva, coadiuvati dall'Ufficio di Polizia di Frontiera area di Roma-Fiumicino, è stato eseguito l'ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura di Napoli nei confronti di Gianni Cenni, responsabile di violenza sessuale aggravata.

L'uomo è stato arrestato presso l'aeroporto di Fiumicino, dove è giunto proveniente dall'Ucraina. Cenni si era reso irreperibile dal dicembre 2022, un mese dopo essere stato condannato in via definitiva. Nel corso delle attività investigative è stato documentato che l'uomo ha trovato dapprima rifugio in Finlandia e successivamente in Spagna, dove aveva rilevato una pizzeria all'insegna "Via Napoli", a Formentera del Segura.

Inoltre, a gennaio 2025, le indagini hanno consentito di localizzare il latitante in Ucraina, come si legge in una nota a firma del procuratore Nicola Gratteri. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno attivato il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, il quale ha appurato che Cenni, sposatosi con una cittadina russa, nel gennaio 2025 è stato catturato dall'esercito ucraino in Donbass, poiché si era arruolato con le forze di occupazione russe ed era stato fatto prigioniero dall'esercito ucraino, venendo poi ricoverato presso un ospedale di Kharkiv (Ucraina), dal quale è stato trasferito presso una struttura di reclusione per prigionieri di guerra prima di giungere in Italia.