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Dritto e rovescio, Feltri esplode su Sempio: "Andiamo a casa per favore"

di Roberto Tortoravenerdì 29 maggio 2026
Dritto e rovescio, Feltri esplode su Sempio: "Andiamo a casa per favore"

2' di lettura

Quello di Garlasco è un caso senza fine, i dibattiti in tv si sprecano, in Procura non sono ancora arrivati ad una conclusione. Chi è il colpevole, Alberto Stasi (già in carcere dopo la condanna in Cassazione) o Andrea Sempio?

Se ne discute a Dritto e Rovescio, il programma d’approfondimento di Rete 4, condotto da Paolo Del Debbio. In studio c’è Vittorio Feltri, direttore editoriale del Giornale, che mette in discussione tutto l’impianto accusatorio sia nei confronti di Stasi sia di Sempio: "Perché Sempio, perché salta fuori solo adesso? Per quale motivo, ce lo spieghino. Noi che siamo il pubblico e assistiamo a queste sceneggiate vorremmo sapere perché, come mai solo adesso? Evidentemente perché non c'entra niente. La mia impressione è che siano innocenti tutti e due, sia quello condannato che quello indagato. Teoricamente è possibile".

Ora che è stata predisposta dalla Procura di Pavia una perizia psichiatrica su Sempio, Feltri ha da ridire anche su questo aspetto: "Allunga i tempi e può allungarli anche non di poco. Quindi qual è la ratio, chiedono una perizia psichiatrica sempre in questo momento, quando hai già depositato tutto? L'hanno chiesta in modo che passi molto tempo e ne diano tanto a te (si rivolge a Del Debbio scherzando, ndr) per fare questo programma".

A parte questo - prosegue - mi sembra tutta una gran pu****ata. Questa faccenda ha rotto le scatole, non ne posso più di interventi, contro-interventi che si contraddicono. Andiamo a casa per favore". Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, dovrà sottoporsi quindi a questa perizia per valutare l’eventuale sussistenza "di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere".

Il procuratore Fabio Napoleone ha dato mandato al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico. I legali del 38enne finito nel mirino della Procura confermano: "Valuteremo se e quando farlo sottoporre alla perizia".