In effetti è così dal principio, cioè dal marzo 2025, quando si seppe che la Procura di Pavia aveva messo sotto indagine Andrea Sempio. Di fatto aveva dichiarato l’innocenza di Alberto Stasi nonostante la condanna definitiva nel 2015: l’intricata inchiesta bis legata all’individuazione definitiva e “al di là di ogni ragionevole dubbio” di chi, quel maledetto 7 agosto 2007, trucidò la povera Chiara Poggi nella villetta di famiglia di Garlasco, si incrocia con la parallela vicenda giudiziaria, che in effetti non pare meno arruffata (per usare un eufemismo), con accusa e difesa che oppongono mosse e contromosse l’una all’altra, e il pubblico ormai appassionato al genere che si schiera da una parte o dall’altra.
E dunque, dopo le recenti perizie disposte dagli avvocati di Sempio, atte a smontare la ricostruzione dei magistrati che vorrebbe inchiodare l’amico di Marco Poggi quale autore dell’omicidio, ecco che proprio la procura di Pavia avanza una richiesta in soChe si tratti di una contromossa legata alle ultime perizie depositate dalla difesa di Sempio, il procuratore capo di Pavia Fabio Napoleone in effetti lo dichiara esplicitamente: «A seguito del deposito, da parte della difesa dell’indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28/9/26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti - si legge nella nota - In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del Pubblico Ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica». E questo spiega come, mancando evidentemente una prova inconfutabile di colpevolezza, l’eventuale processo sarà quasi certamente basato proprio sull’interpretazione di analisi, test e consulenze.
Garlasco, "non al telefono": così i Sempio cercavano di fregare i pm
Nuovi atti dell’inchiesta bis su Chiara Poggi a Garlasco (2007) evidenziano l’ansia della famiglia Sempio di...A muovere la decisione sono state le iniziative della difesa dopo la notifica della chiusura delle indagini, arrivata il 7 maggio. I legali di Sempio hanno infatti depositato «plurime consulenze tecniche» in tempi rapidi. Ma c’è di più: nella nota della procura la scadenza del termine è fissata al prossimo 28 settembre e, considerato quindi che i termini delle indagini preliminari sono ancora aperti, la Procura ha ritenuto opportuno «disporre ulteriori accertamenti». In pratica si tratta di indagini integrative, e questo allontanerebbe l’ipotesi di una richiesta di processo a breve nei confronti del 38enne.
Garlasco, la zia di Sempio e il maresciallo dei carabinieri: il legame che può spiegare tutto
Gli investigatori del caso Garlasco vogliono fare chiarezza sui rapporti tra Silvia Maria Sempio, zia di Andrea, e Andre...Non è tardata ad arrivare la risposta dei legali di Andrea Sempio, che hanno sempre creduto nell’innocenza del loro assistito, dopo l’ultima mossa dei magistrati pavesi che vedono come un segno di “debolezza”. «Siamo stupiti dalla tempistica della consulenza psichiatrica perché ci aspettavamo un confronto sui dati oggettivi per trovare il reale assassino di Chiara Poggi e capire se potesse essere, in base a elementi tecnici, Andrea Sempio. Non ci aspettavamo che cercassero l’assassino ideale, ma che si confrontassero con noi in contraddittorio su elementi oggettivi».
Garlasco, svolta clamorosa su Sempio: l'impronta 33 e il software della Nasa che lo incastra
L'impronta 33 torna al centro del caso Garlasco. La traccia rilevata sul muro della scala dove fu trovato il corpo d...Cataliotti, infatti, sottolinea che «non si può fare il tratto personologico di una persona sui suoi diari o su un social forum», in cui Sempio avrebbe affrontato il tema della sua ossessione sentimentale, poi smentita. «Ed è altrettanto certo - spiega il legale - che non gli si può imporre di sottoporsi a una perizia e questo lo valuteremo noi del team difensivo, se e quando farlo sottoporre».
Sempio, la Procura di Pavia sconvolge tutto: "Consulenza psichiatrica", cosa cambia
La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio per "accertare" se vi siano "...Ma non solo: i legali fanno presente che, se tutti i dati a oggi disponibili dovessero rivelare che l’«assassino non è Sempio, «perché mostrificarlo ancora di più sottoponendolo davanti all’opinione pubblica a quella che è una vivisezione della sua psicologia? Prima le prove del fatto poi tutto il resto», sostengono, oltre ogni ragionevole dubbio. E Cataliotti rilancia: «Va da sé che siccome la Procura lo ha chiesto, se e quando lo chiederemo noi, immagino che non potrà dire di no».




