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Sofia Barillà muore mentre è al telefono con la zia: tragedia in Erasmus

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martedì 2 giugno 2026
Sofia Barillà muore mentre è al telefono con la zia: tragedia in Erasmus

2' di lettura

Una telefonata interrotta all’improvviso, poi il silenzio e la tragedia. Sono questi gli ultimi istanti conosciuti di Sofia Barillà, studentessa palermitana di 20 anni morta in Portogallo mentre si trovava a Caldas da Rainha per un periodo di studio Erasmus. Poche ore dopo quella chiamata con la zia, la giovane è stata trovata senza vita nel suo appartamento. Un decesso improvviso che ha sconvolto la famiglia e che ora è al centro delle indagini delle autorità portoghesi.

Secondo le prime ricostruzioni, Sofia si trovava da sola in casa quando stava parlando al telefono con la zia. Nel corso della conversazione avrebbe improvvisamente accusato un malore, interrompendo bruscamente la chiamata. Un momento drammatico che colloca l’ultimo contatto con la famiglia a ridosso immediato della morte.

Quando i soccorsi sono arrivati nell’abitazione, per la giovane non c’era ormai più nulla da fare. Sofia era in Portogallo da alcuni mesi per il programma Erasmus. L’allarme sarebbe scattato dopo che amici e familiari non sono più riusciti a mettersi in contatto con lei. Il corpo è stato ritrovato nell’appartamento in cui viveva, dove in quel momento le coinquiline non erano presenti. Le autorità locali hanno subito avviato gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita della ragazza e chiarire le cause del decesso. Nelle ore successive alla tragedia, la famiglia ha raggiunto il Portogallo per seguire da vicino le procedure. È stata inoltre attivata l’assistenza consolare italiana per supportare i parenti. La zia Fiorella, che era al telefono con lei poco prima della morte, ha affidato ai social un messaggio carico di dolore: «31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato. Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra, così c’è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande».

Sofia studiava Scienze Biomediche ed era ex alunna del liceo Garibaldi. Aveva 20 anni ed era partita per il Portogallo per vivere un’esperienza Erasmus che raccontava anche sui social. Sportiva e dinamica, giocava a pallavolo e aveva lavorato anche come modella di abiti da sposa. Chi la conosceva la descriveva come una ragazza solare, legata alla famiglia e piena di progetti. Le autorità portoghesi stanno lavorando per chiarire quanto accaduto. Al momento non risultano elementi ufficiali che facciano pensare a una dinamica violenta. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un malore improvviso, ma sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause del decesso.