A bordo di un monopattino elettrico senza 'targhino', il contrassegno identificativo recentemente divenuto obbligatorio, è sfuggito a un controllo poi ha anche investito due carabinieri. Per l'episodio, avvenuto a Bologna, un cittadino tunisino di 29 anni, residente a Milano, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. I militari della stazione Bologna erano impegnati in un servizio di controllo del territorio quando hanno notato, in piazza Scaravilli, il giovane nordafricano alla guida del mezzo irregolare e gli hanno intimato di fermarsi.
Lui ha invece accelerato, dandosi a una fuga spericolata tra veicoli, ciclisti e pedoni e 'bruciando' il semaforo rosso di piazza di Porta San Donato. Manovre che hanno messo in difficoltà altri automobilisti e utenti della strada. I carabinieri lo hanno superato per poi sbarrargli la strada sul ponte di San Donato dove il fuggitivo, anziché fermarsi, li ha investiti deliberatamente, perdendo infine il controllo del mezzo e finendo a terra, illeso.
Orta Nova, fuga dall'alt e schianto: morto un 16enne, alla guida un altro minorenne
Uno schianto nel cuore della notte. Una tragedia nelle campagne di Orta Nova, nel Foggiano: muore un 16enne, alla guida ...I due militari investiti sono stati soccorsi dal 118 e medicati con prognosi di 10 e 15 giorni. Il monopattino è stato sequestrato. Il giudice ha convalidato l'arresto e, in attesa dell'udienza posticipata per la richiesta dei termini a difesa, il 29enne tunisino è stato rimesso in libertà.




