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Orta Nova, fuga dall'alt e schianto: morto un 16enne, alla guida un altro minorenne

domenica 31 maggio 2026
Orta Nova, fuga dall'alt e schianto: morto un 16enne, alla guida un altro minorenne

2' di lettura

Uno schianto nel cuore della notte. Una tragedia nelle campagne di Orta Nova, nel Foggiano: muore un 16enne, alla guida della vettura un altro minorenne. La vittima è Andrea Procaccino, deceduto nelle prime ore di domenica 31 maggio dopo il grave incidente avvenuto lungo la strada provinciale 80. Nell'auto viaggiavano altri quattro ragazzi, tutti rimasti feriti. L'allarme è scattato intorno alle 3.

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, il gruppo si trovava a bordo di una Renault Megane station wagon con targa polacca. Al volante c'era un sedicenne, mentre Andrea sedeva sul sedile posteriore, nel posto alle spalle del conducente. Con loro viaggiavano altri tre minorenni di età compresa tra i 14 e i 16 anni.

Gli investigatori stanno cercando di chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. In base ai primi accertamenti, il conducente avrebbe notato una pattuglia dell'Arma impegnata in un servizio di controllo del territorio e avrebbe aumentato la velocità, forse per evitare un controllo. Ne sarebbe nato un inseguimento durante il quale la vettura, arrivata nei pressi di una curva, avrebbe perso aderenza finendo fuori strada. Gli accertamenti escluderebbero qualsiasi contatto tra l'auto dei ragazzi e quella dei militari: la pattuglia si trovava infatti a una distanza stimata tra i 20 e i 30 metri. Il tratto interessato dall'incidente è noto per la sua pericolosità, anche a causa di una curva poco visibile e priva di illuminazione.

In parallelo proseguono le verifiche sulla proprietà del veicolo. La polizia stradale di Foggia sta svolgendo approfondimenti internazionali legati all'immatricolazione estera dell'auto. Al momento, comunque, non risultano denunce di furto. I cinque giovani coinvolti sono tutti residenti a Orta Nova: quattro italiani e un ragazzo di origine ucraina.

L'impatto è stato devastante. Per Andrea Procaccino i soccorritori non hanno potuto fare nulla. Tra i feriti, uno è stato trasportato in condizioni più serie all'ospedale di Foggia, mentre altri tre sono stati ricoverati a Cerignola e successivamente dimessi.