Libero logo

Dove buttate le capsule del caffè? Ecco le nuove regole

giovedì 13 agosto 2026
Dove buttate le capsule del caffè? Ecco le nuove regole

1' di lettura

In Italia vengono consumate ogni anno quasi tre miliardi di capsule di caffè, gran parte delle quali finiva nell’indifferenziato. Dal 12 agosto, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo PPWR, cialde e capsule monodose sono ufficialmente considerate imballaggi e devono quindi essere avviate alla raccolta differenziata.

Una delle principali novità riguarda lo smaltimento: non sarà più necessario svuotare le capsule dai residui di caffè. Potranno essere conferite così come sono, seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni attraverso un sistema di etichettatura uniforme europeo. In Italia il 72% delle capsule consumate è in plastica, il 22% in alluminio e il 6% è compostabile. I consorzi di recupero stanno quindi sviluppando sistemi specifici per gestire questi materiali: per esempio, Cial sperimenta il recupero dell’alluminio, mentre Biorepack consente di conferire alcune cialde in bioplastica nell’umido insieme al caffè.

Il provvedimento rientra in una strategia europea più ampia contro i rifiuti da imballaggio. L’obiettivo è ridurli del 5% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2018 e del 15% entro il 2040. La responsabilità sarà condivisa tra produttori, che dovranno progettare imballaggi più riciclabili, e filiera del recupero, con il coinvolgimento di Conai. La nuova normativa riguarda inoltre altri prodotti monodose: entro il 2030 saranno vietate le bustine di ketchup e maionese realizzate in plastica.