Una donna di 71 anni è stata trovata morta all'interno di un armadio nella sua abitazione a Tor Bella Monaca, periferia est di Roma. Per l'omicidio è stato fermato il figlio di 51 anni, che avrebbe ammesso le proprie responsabilità. A dare l'allarme sono stati i familiari, preoccupati perché da tempo non riuscivano a mettersi in contatto con la donna e conoscevano i frequenti litigi con il figlio. Secondo una prima ricostruzione, alla base dei contrasti ci sarebbero state le continue richieste di denaro dell'uomo, che avrebbe avuto bisogno di soldi per acquistare droga. L'anziana sarebbe stata aggredita durante l'ennesima discussione. Sul corpo sono state riscontrate ferite alla testa e fratture al volto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca e della compagnia di Frascati, che stanno ricostruendo con precisione dinamica e movente.
Il caso riporta l'attenzione su un quartiere da anni segnato dalla criminalità e dallo spaccio. Proprio a luglio la Polizia di Stato aveva effettuato una serie di operazioni contro il traffico di stupefacenti, con diversi arresti e sequestri di droga nelle abitazioni della zona.
Non è il primo episodio di violenza mortale nell'area. Nel settembre 2023 Daniele Di Giacomo, 38 anni, venne ucciso a colpi di pistola a Tor Bella Monaca: l'indagine individuò come presunto responsabile l'ex compagno della sua fidanzata, con un movente legato sia alla relazione sentimentale sia a un debito.
Ancora più vicino per dinamica è il caso di Silvana Aru, 71 anni, uccisa a martellate nella vicina Valle Fiorita nell'ottobre 2023. Anche allora gli investigatori avevano ipotizzato una lite e verificato possibili collegamenti con la droga e richieste di denaro.
Ora saranno gli accertamenti medico-legali e gli interrogatori a chiarire cosa sia accaduto nell'appartamento e se l'omicidio sia davvero maturato nell'ambito del rapporto tormentato tra madre e figlio.




