Il Gip del tribunale di Brescia ha accolto la richiesta della Procura di archiviare la posizione dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. La notizia, anticipata da Milo Infante su Retequattro nel consueto appuntamento con 'Ore 11', è stata confermata all'ANSA da fonti di palazzo di giustizia. Venditti era accusato di avere incassato denaro per favorire l'archiviazione di Andrea Sempio nell'inchiesta del 2017 sull'omicidio di Garlasco. "L'ipotesi di reato resta intatta, ma riguarda altre persone" riferiscono all'ANSA le stesse fonti. Per questo motivo gli atti saranno trasferiti a Pavia.
Intanto ha preannunciato, attraverso i suoi legali, la necessità di ascoltare anche Andrea Sempio come testimone in aula a Milano, Massimo Lovati, l'ex legale del 38enne indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. L'avvocato, infatti, è imputato per "dichiarazioni gravemente diffamatorie" nei confronti "dello studio Giarda", che aveva difeso Alberto Stasi nei processi sull'omicidio di Chiara Poggi. Il giudice della terza penale, Gianluca De Rosa, però, al momento ha rigettato quell'istanza dei legali di Lovati, assistito dagli avvocati dello studio Gallo. Lovati è finito a processo perché in una conferenza stampa del 13 marzo 2025, quando ancora rappresentava Sempio nella nuova inchiesta pavese, stando all'imputazione, aveva detto davanti ai cronisti che la prima inchiesta a carico di Sempio del 2016-2017 era il "risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda" e aveva parlato pure di una "manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio" per il prelievo del Dna al commesso. Nel processo sono parti civili gli avvocati Enrico e Fabio Giarda, figli del professor Angelo Giarda morto nel 2021.
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"Mi sto lavando le mani, prendo il dispenser con l'anulare, così, e lo sposto dove voglio. E non lascio ...Il giudice, ammettendo gran parte delle prove e dei documenti richiesti dalle parti, ha deciso di sfoltire la lista dei testimoni depositata dalla difesa di Lovati, soprattutto il numero di coloro che hanno lavorato per l'agenzia investigativa Skp che condusse indagini difensive per conto dei legali di Stasi all'epoca. Saranno ascoltati anche gli allora consulenti della difesa Stasi, Fabbri e Linarello, mentre il giudice si è riservato sull'ammissione della testimonianza di una persona che, secondo la difesa di Lovati, sarebbe "teste oculare" del prelievo di Dna a Sempio più di dieci anni fa. La difesa di Lovati aveva fatto presente che all'esito dell'esame dei testi poteva esserci la necessità di ascoltare pure Sempio, ma il Tribunale ha rigettato l'istanza. Il processo prosegue il 9 novembre per sentire le due parti civili, gli avvocati Fabio ed Enrico Giarda.




