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I furbetti del bollo auto: il trucco per avere più esenzioni

giovedì 24 settembre 2026
I furbetti del bollo auto: il trucco per avere più esenzioni

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L’esenzione dal pagamento del bollo prevista per il 2027 introduce alcune regole precise per chi possiede più veicoli. Il Decreto-legge n. 162/2026 stabilisce infatti che, in presenza di più mezzi agevolabili, il beneficio possa essere riconosciuto soltanto su uno di essi, individuato in base alla potenza e all’importo del tributo.

Per chi possiede più automobili, l’esenzione riguarda quella con la minore potenza espressa in kW. La stessa regola si applica a chi è proprietario di un’auto e di una moto: in presenza dei requisiti, il beneficio può riguardare soltanto il mezzo individuato dalle norme. Per questo alcuni contribuenti stanno valutando di intestare un secondo veicolo a un familiare, così da evitare che i mezzi siano considerati appartenenti allo stesso proprietario.

Un ulteriore limite riguarda la soglia degli 80 kW. I proprietari di motocicli e ciclomotori possono accedere all’esenzione solo se non possiedono un’automobile entro tale limite. In caso di più veicoli con la stessa potenza, viene invece considerato l’importo del bollo: l’agevolazione si applica al mezzo per il quale il tributo ordinario sarebbe più basso.

Per le due ruote, a parità di importo, conta infine la data di prima immatricolazione: il beneficio spetta al mezzo più vecchio.

L’esenzione sarà valida esclusivamente per il 2027 e richiederà inoltre che il veicolo interessato sia regolarmente assicurato. Restano però alcuni casi ancora da chiarire, come le polizze sospese o le situazioni di cointestazione.