Chiamali se vuoi scandali di provincia. In una cittadina di 600 anime, apre un club per scambisti in un locale giusto a una trentina di metri dalla chiesa del paese. "Non proprio il massimo", commenta il parroco, che al Mattino di Padova ironicamente ritiene che non verrà chiamato per la benedizione.
Tutto avviene a Carmignano, piccola frazione del comune di Sant'Urbano in provincia di Padova, dove verrà inaugurato un club privé definito "il più esclusivo di Padova", ospitato negli spazi di un ex pub, davanti alla chiesa.
"Non facciamo niente di brutto - ha dichiarato Federico Vecchies, vicepresidente dell'associazione che lo gestisce -. Qui ognuno entra liberamente e fa quel che si sente di fare senza costrizioni e nel pieno rispetto delle regole".
Don Cristiano Giacon, parroco di Sant'Urbano, afferma che "non è propriamente il massimo mettere un locale per scambisti davanti a una chiesa, e inevitabilmente in questi giorni di sono sentite battute su battute. Posso dire che dispiace avere un simbolo che rappresenta anche uno stile di vita, la chiesa, e proprio davanti averne uno che rappresenta uno stile opposto. Dubito - ironizza - che mi verrà chiesta la benedizione del locale".
Il sindaco, Dionisio Fiocco, interpellato sulla vicenda sottolinea infine che "se è per quello, davanti stiamo costruendo anche la nuova caserma dei carabinieri". Forse per frenare i bollenti spiriti servirà anche la caserma dei vigili del fuoco.




