A Trieste nuove tensioni legate all'immigrazione clandestina e alla rotta balcanica. La città friulana è, infatti, al centro di una rete complessa di trafficanti e passeri (passeur) che operano lungo il confine con la Slovenia. Le organizzazioni criminali arrivano a chiedere fino a 20.000 euro per garantire l'ingresso dei migranti irregolari in Italia. La Polizia di Frontiera effettua controlli continui, con centinaia di arresti di corrieri e sequestri di mezzi impiegati per il trasporto illegale, ma l'attività non si ferma.
E una troupe di "Fuori dal Coro", sul posto per indagare sulla tratta di clandestini, viene apostrofata in malo modo.
Silvia Sardone, ufficialmente indicata dalla Lega come candidata sindaca di Milano per le Comunali 2027, rilancia il servizio del programma di Rete 4 e denuncia tutto commentando così: "Immigrati fuori controllo, insultano i giornalisti. Inaccettabile! Scene indegne di arroganza e inciviltà: chi si comporta così non merita di stare nel nostro Paese!".
E, in effetti, quando i giornalisti si avvicinano ad alcuni immigrati coinvolti, vengono subito apostrofati: "Voi siete di merda, di m**a, di m*a! Adesso vai via! Chiudi tutta la camera! Lascia stare! Guarda quella m*a! Lascia stare! Chiudi tutta la camera perché non capisci! Non capisci, testa di c*o!". Valeria D'Este, inviata del programma, spiega nel servizio: "Minacce, sputi, insulti. Questa è la situazione che ci troviamo di fronte appena arriviamo a Trieste". E di nuovo il clandestino: "Vai tutti fuori! Tutti i co**ni vai fuori!". Giustamente, la giornalista contesta: "Ma scusa, ma perché sei tu che decidi chi può stare qua e chi non può?". Ma l'uomo insiste nelle minacce: "Adesso ti giuro che vi spaccherò tutti! Voi siete di m**a! Questa volta finisci male, bro! Chiudi tutta la camera!". La D'Este non demorde: "Ma tu da quanti anni è che sei qua?
Quasi un anno e mezzo? Ovviamente non hai ancora i documenti". L'uomo, pero, smentisce: "Io ce l'ho i documenti, permesso. Matta, vai via!". L'inviata chiede: "Cosa fai durante la giornata?". E l'ultima risposta è spregevole: "Vengo in giro, bevo, basta. Se vuoi venire, vieni sotto la coperta. Sennò vai via". Scene di ordinaria follia.




