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Maldive, la Procura di Roma dispone le autopsie sui corpi dei sub

giovedì 21 maggio 2026
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 La Procura di Roma entra nel vivo degli accertamenti sulla tragedia avvenuta nelle acque delle Maldive, dove hanno perso la vita cinque sub italiani durante un’immersione in una grotta sommersa oltre i 60 metri di profondità, nei pressi dell’atollo di Vaavu. I magistrati di piazzale Clodio hanno disposto l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, il primo dei cinque a rientrare in Italia. Gli esami autoptici verranno eseguiti anche sugli altri corpi non appena saranno rimpatriati. L’inchiesta, aperta per omicidio colposo contro ignoti, punta a chiarire le cause e a ricostruire le fasi dell’immersione. L'ipotesi al vaglio di chi indaga, cioè l'autorità maldiviana, è che il gruppo si fosse affidato a un istruttore-guida che potrebbe averli indotti a violare i limiti per le immersioni consentite a scopo ricreazionale, fissati a 30 metri di profondità. Gli investigatori analizzeranno anche l’attrezzatura sequestrata, compresa una GoPro recuperata all’interno della grotta.