A In Onda le sparano grosse. E a prendersi il cannone in mano questa volta è Pier Luigi Bersani. Al centro del dibattito c'è il vertice Nato in Turchia. Bersani non perde occasione per attaccare Giorgia Meloni contestando la linea del governo sulla politica estera e di fatto mettendo in discussione per giunta il rapporto ormai ai minimi termini tra la premier e il presidente americano Donald Trump. Ma l'ex segretario Pd spara il siluro più pesante quando si parla della Meloni o di un politico di centrodestra al Quirinale. Luca Telese cita una recente intervista di Sabino Cassese, stimatissimo costituzionalista a sinistra, in cui afferma che anche Meloni va bene al Colle "la Costituzione non lo vieta". Bersani non ci vede più e sbrocca: "Non c'era bisogno di Cassese per sapere tutto ciò. Ma io mi chiedo, voi vorreste un presidente della Repubblica che non si riconosce nel 25 Aprile? E andrebbe al Colle per custodire la Costituzione o per manometterla?".
La frase è così pesante che Telese deve intervenire di nuovo: "Dunque secondo lei, Bersani, la Meloni potrebbe manomettere la Carta andando al Colle?". Bersani suda, poi fa una goffissima retromarcia: "Manomettere è una parola... ecco non la interpreterebbe in modo corretto...". La frittata però ormai è fatta.




