Immagini raccapriccianti, oscene, schifose. Immagini che arrivano dalla spiaggia libera di Pegli, al fianco dei Bagni Mediterranee, Genova, il capoluogo della Liguria. Tra i bimbi che giocano sul bagnasciuga e il loro vociare, ecco che un immigrato abbassa le mutande e prende a masturbarsi davanti a tutti, in pieno giorno. E lo fa soprattutto davanti ai bimbi e alle famiglie. Uno spettacolo indecoroso. Un video, un pugno nello stomaco diventato virale alla velocità della luce. Immagini che indignano e suscitano rabbia.
Il filmato mostra l’uomo che compie atti di autoerotismo con una tranquillità sconcertante, come se fosse solo. Intorno, famiglie e bambini. Il video è stato pubblicato dal portale spagnolo Ok Diario e in poche ore ha superato i 40 milioni di visualizzazioni solo su TikTok, diventando virale sui social.
Dunque sono state allertate le forze dell’ordine. All'arrivo degli agenti l'uomo è stato identificato e denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Si tratta di un immigrato regolare. A lasciare esterrefatti i testimoni non è stata soltanto la gravità del gesto, ma soprattutto la sua sfacciata naturalezza: l'uomo non si è scomposto neppure quando i bagnanti hanno iniziato a filmarlo e ad intimargli a brutto muso di smettersela e di allontanarsi dall'arenile. Scontato lo choc e il disgusto tra i bagnanti, molti dei quali avevano portato i figli al mare per una giornata di relax. Poi, un gruppo di persone, dalle parole è passato ai fatti, riempiendo di calci e pugni l'uomo prima che venisse preso in custodia dalla polizia.



