"Noi dobbiamo lavorare per costruire il programma, dopo domani ci sarà un confronto qui con Schlein e Conte. Il tema non sono le primarie, il tema è la costruzione del programma". Così il leader di AVS Angelo Bonelli, parlando ai cronisti della questione legata alle primarie del campo largo a margine della festa del partito 'Terrà!' a Roma. A proposito delle primarie, il co-portavoce dei Verdi pone un altro punto: "bisogna anche vedere quando si voterà", denunciando che "questa trattativa sotto un banco con Salvini e Tagliani è inaccettabile". Insomma, ancora una volta la sinistra preferisce dileguarsi dal tema che crea non poco caos all'interno dell'alleanza. E anche sulle primarie che devono farsi nel campo largo, tutto dipende dal presidente del Consiglio... A detta di Bonelli.
"Ci deve essere trasparenza perché la democrazia non è qualcosa di proprietà della destra e tanto meno di Giorgia Meloni". Per questo chiede: "Giorgia Meloni, quando vuoi votare? Dillo". A Bonelli viene poi chiesto dell'eventuale partecipazione di Calenda a un campo larghissimo in vista del possibile ingresso di Futuro Nazionale di Vannacci nel centrodestra: "Ho una difficoltà a seguire Calenda, anche perché da tempo noi stiamo costruendo un'alleanza larga che non ha pregiudizi, che metta al centro i programmi e Calenda ha scelto di bombardare questo tentativo importante e responsabile di costruire un'alternativa a questa destra".
"Se Calenda cambia idea però c'è sempre il tema del programma, perché non possiamo pensare di costruire un'alternativa solo per fermare l'avanzata, abbiamo visto che cosa è successo a Sassonia, noi dobbiamo costruire un'alternativa costruendo i programmi, dicendo chiaramente cosa vogliamo fare, della politica estera, del riarmo, della crisi climatica", conclude quindi Bonelli, ricordando come il leader di Azione ad esempio "è contro il Green Deal e tante altre questioni".



