È la convitata di pietra del Forum Teha di Cernobbio. Non è presente, ma tutti la tirano in ballo. Parliamo ovviamente di Giorgia Meloni, fresca di festeggiamenti per il record storico di durata del suo governo. Il primo a tirarla in ballo, al suo arrivo a Villa D’Este è il francese Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National. Appena proma del suo intervento si ferma a dialogare coi cronisti: «Credo che questo sia un fine settimana piuttosto speciale per l’Italia, perché il governo di Giorgia Meloni e Matteo Salvini è il più longevo nella storia politica italiana». Un risultato importante per Bardella che spiega: «Accolgo con favore questa stabilità perché è importante, prima di tutto per l’Italia, un Paese per il quale nutro un profondo affetto personale, essendo anche il Paese delle mie origini, e ovviamente per il popolo italiano. Giorgia Meloni - prosegue Bardella - è una figura di stabilità per l’Italia e per l’Europa e spero che continuerà a guidare il governo italiano per molti anni». Poi, tornando alla stabilità dice: «Con Meloni l’Italia ha trovato quella stabilità che oggi manca alla Francia».
QUESTIONE DI AMICIZIA
Bardella poi, intervenendo al Forum Teha Cernobbio ha spiegato che «io non sostengo l’uscita dall’Unione europea, ma voglio cambiare tutto senza distruggere nulla». E ancora: «Vogliamo un’Europa della crescita e una delle frontiere. Una volta al potere con Rn ci presenteremo alle istituzioni europee per negoziare, come già fatto da Giorgia Meloni per l’Italia, per pretendere un maggiore patriottismo economico della Francia che possa diventare un nuovo paradiso energetico, sfruttando la nostra competitività. Puntiamo a cooperare con altri governi europei - confessa il francese - in particolare con quelli che non credono all’apertura delle frontiere e lavoreremo con tutti quei Paesi che tengono molto a far sì che l’Europa sia una grande potenza.
Vogliamo cooperare anche con la destra del Partito Popolare europeo». Infine scarica Vannacci - pure lui - e rinsalda l’amicizia e l’alleanza con Matteo Salvini e la Lega: «Vannacci? è membro del parlamento europeo, faceva parte del movimento di Salvini che è nostro alleato, con cui collaboriamo. Avrò l’opportunità a fine giornata di incontrare Matteo e cenare con lui («in riva al lago» ha fatto sapere in serata il leader della Lega). Questo legame di amicizia è estremamente forte e importante. La mia lealtà - chiude Bardella - va a Matteo Salvini e il mio rispetto va a Giorgia Meloni».
Il nostro premier è poi sempre nei pensieri del presidente albanese Edi Rama, che intercettato dai cronisti che gli chiedono se gli piaccia Vannacci, risponde piccato: «Non capisco, perché mi dovrebbe piacere Vannacci se mi Giorgia? Lei è bella e bravissima».
Lei, Giorgia Meloni, dopo la festa di Bari ieri si è recata a sorpresa a Policoro, in provincia di Matera, per un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite dalla violenta tromba d’aria che nei giorni scorsi ha interessato il territorio.
OGGI OPPOSIZIONE E GOVERNO
Tornando al Forum Teha di Cernobbio, oggi il programma è ricco di ospiti politici. Si aprte con “Il punto di vista delle opposizioni”, panel al quale prenderanno parte tutti i leader: Angelo Bonelli (Avs), Giuseppe Conte (M5S), Matteo Renzi (Italia Viva) ed Elly Schlein (Segretaria Nazionale, Partito Democratico). Non ci sarà Carlo Calenda (Azione) che anche ieri ha polemizzato con l’organizzazione del Forum per l’invito fatto a Roberto Vannacci.
Subito dopo sarà la volta dei panel dedicati al governo. Il primo, dal titolo: “Politiche energetiche, infrastrutture e competitività”, vedrà gli interventi del ministro per l’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e del vice presidente del Consiglio e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini. A seguire si parlerà di “Giustizia, Pubblica Amministrazione, Università e Ricerca”, con gli interventi di Carlo Nordio (ministro della Giustizia), Paolo Zangrillo (ministro della Pubblica Amministrazione) e Anna Maria Bernini (ministro dell'Università e della Ricerca). Poi sarà la volta di “Investire nelle giovani generazioni” col ministro del Lavoro Marina Calderone. Gran finale con “Economia e Finanza” col ministro alla partita Giancarlo Giorgetti.




