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Roma, il flop della manifestazione contro il governo Meloni: la piazza è semivuota

lunedì 5 ottobre 2026
2' di lettura

L'ennesimo passo falso della sinistra arriva da Roma, dove la manifestazione promossa da Potere al popolo contro la nuova legge elettorale, in discussione alla Camera, si è svolta davanti a una piazza semivuota. Le immagini parlano da sole: la partecipazione è stata scarsa. A rilanciarle è stata la pagina ufficiale di Atreju, che ha pubblicato un fermo immagine del presidio accompagnandolo con un ironico "Fate piano".

“Siamo qui per dire chiaramente che siamo contro questa legge elettorale che è antidemocratica. Il governo Meloni sta attaccando la democrazia, nella legge elettorale servono oltre 450mila firme per potersi presentare essendo al di fuori del Parlamento. Questa è una legge che vuole assolutamente blindare il Parlamento a chi è già presente e tutte le voci di dissenso, tutti coloro che si sono mobilitati in questi anni non possono presentarsi all'elezione”. Ha detto Giovanna, giovane esponente di Potere al popolo che ha promosso la manifestazione contro la proposta di legge elettorale in discussione alla Camera in questi giorni. “Noi crediamo - ha proseguito - che questa sia una stretta antidemocratica del governo Meloni che abbiamo già visto con i decreti sicurezza, che vediamo tutte le volte che Meloni vuole zittire il dissenso, come quello che è portato avanti nel Ddl antisemitismo".

"Allora - ha aggiunto- noi crediamo che a questa società-caserma in cui vorrebbe trascinarci il governo Meloni noi dobbiamo rispondere invece con un'alternativa popolare che non ha paura di denunciare la legge elettorale, di denunciare un governo di guerra e di attacco ai lavoratori. Dobbiamo costruire un'alternativa in questo Paese”. Peccato che, viste le pochissime persone presenti, anche a sinistra sembrino ormai essersi resi conto di quanto sia ridicolo gridare alla dittatura e alla "stretta antidemocratica".