La nuova generazione di esponenti del Partito Democratico statunitense, spesso celebrata come un'alternativa indipendente e progressista, rivela profonde contraddizioni nell'ideologia e nei finanziamenti. Mentre figure come Alexandria Ocasio-Cortez prendono le distanze dagli estremi più radicali della prima stagione "woke", emergono legami controversi con finanziatori vicini a organizzazioni islamiche e figure controverse. L'influenza di queste correnti solleva dubbi sull'effettiva direzione del partito e sul rischio di strizzare l'occhio ad posizioni estremiste o nostalgiche. Il commento di Costanza Cavalli.



