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Puteolana-Portici, tifoso aggredito a colpi di mazza da baseball: "Senza speranza", mondo del calcio sotto choc

lunedì 26 ottobre 2026
Puteolana-Portici, tifoso aggredito a colpi di mazza da baseball: "Senza speranza", mondo del calcio sotto choc

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"Mario sta lottando tra la vita e la morte. Nella giornata di ieri è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d'urgenza, ma la prognosi è ancora riservata". Lo dichiarano il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e quello di Portici, Claudio Teodonno, che oggi si sono recati all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per far visita a Mario Spedaliere, il tifoso del Portici aggredito ieri dopo la partita di Eccellenza contro la Puteolana. Con loro anche l'assessore allo Sport del Comune di Pozzuoli, Gennaro Andreozzi.

L'aggressione è avvenuta mentre il tifoso si allontanava dallo stadio per tornare a casa, nei pressi degli imbocchi della Tangenziale. Secondo quanto riferiscono i due sindaci, si è trattato di un agguato condotto da un gruppo di persone. "Attendiamo con apprensione le successive valutazioni mediche. A lui e alla sua famiglia, a cui ci stringiamo con affetto, abbiamo portato la piena vicinanza delle nostre comunità e delle amministrazioni, mettendoci a totale disposizione per qualsiasi necessità o supporto in questo momento drammatico. Preghiamo tutti affinché possa farcela", affermano Manzoni e Teodonno. "Ribadiamo che il calcio e lo sport non hanno e non devono avere mai nulla a che fare con la violenza, con la sopraffazione o con la criminalità. Scene del genere sono un'offesa ai valori civili e non si devono ripetere mai più e siamo pronti a intensificare anche i nostri sforzi con una maggiore presenza della Polizia Municipale", aggiungono i sindaci, che chiedono "al questore e al prefetto, già fortemente impegnati su questo fronte, un ulteriore sforzo in termini di prevenzione, presidio e controllo del territorio per garantire la sicurezza e la piena incolumità di tutti i cittadini e dei tifosi in occasione delle manifestazioni sportive".

Il tifoso, 34enne e padre di due figli, è stato operato alla testa. Raggiunto nella sua auto e aggredito a colpi di mazza da baseball, l'uomo ha riportato una gravissima ferita: soccorso, ora è in coma. La sorella, attraverso un video diffuso sui social anche dal Portici, ha chiesto che il responsabile si consegni: "I medici non ci hanno dato speranze, non si può rischiare la vita per una partita di pallone".

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso "la più ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi in occasione dell'incontro di calcio Puteolana-Portici" e "profonda vicinanza e solidarietà al giovane coinvolto e alla sua famiglia" ai quali rivolge "un pensiero di sostegno in questo momento di apprensione". Sono in corso le indagini per risalire agli aggressori del 34enne. Anche la società Portici 1906 ha espresso "la propria profonda indignazione e il più sincero dolore per la gravissima aggressione subita da un nostro tifoso al termine della partita. Secondo quanto appreso, il nostro sostenitore è stato vittima di una brutale aggressione, riportando un grave trauma cranico che ha reso necessario il trasporto in ospedale in codice rosso. In queste ore di grande apprensione, la società è vicina a lui e alla sua famiglia, alla quale rivolge un abbraccio sincero, con l'auspicio che possa ricevere al più presto notizie positive sulle sue condizioni di salute".

"Le forze dell'ordine potevano gestire meglio la sicurezza nello stadio e soprattutto all'esterno dello stadio - ha invece commentato Massimo Spedaliere, il padre di Mario, in una dichiarazione a Teleclub -. Non si fanno uscire le tifoserie ospiti pochi minuti dopo quella casalinga senza scorta. Secondo me qualcosa è andato storto. Ringrazio per la solidarietà, faccio un appello alla forze dell'ordine: devono prendere questo assassino".