(Adnkronos) - Per altro, aggiunge il presidente di Pitti, "il Governo sta cercando di lavorare con quello che può sul cuneo fiscale, sulle famose 80 euro che sono già qualcosa. C'è più flessibilità nel lavoro e speriamo che funzioni. Insomma ci sono dei segnali positivi. Rispetto a questi la moda ha una grande opportunità: c'è tanta gente che non aspetta altro che di vedere l'eleganza accessibile del made in Italy e noi stiamo, grazie anche all'Ice, facendo arrivare a Firenze molti più compratori internazionali". "I clienti stanno cambiando - ricorda - poiché da normali distributori stanno diventando mall che hanno a disposizione centri commerciali perché io consumatori asiatici hanno un modo diverso di comperare. Avremo centinaia di nuovi clienti che verranno a conoscere non solo 1100 nuovi marchi meravigliosi, ma il meglio del made in Italy". Dopo una permanenza in area negativa per gran parte del periodo 2012-2013, il mercato nazionale assiste a variazioni positive sia nel caso del tessile, le cui vendite recuperano un +6,3% rispetto ai primi tre mesi del 2013, sia nel caso dell'abbigliamento-moda, la cui crescita frena, tuttavia, al +0,9%. Per il 'valle' si mantiene infatti più performanti il mercato estero, in aumento del +5,2%, mentre per le imprese tessili la variazione risulta prossima al +3%.




