Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vittorio Sgarbi contro Conte dopo la gaffe in Ue: "L'immagine di un Paese retrocesso e statisti da trattoria"

Caterina Spinelli
  • a
  • a
  • a

Altra gaffe nella lista di Giuseppe Conte. Dopo la svista sull'invito a Palazzo Chigi, prima rivolto al comandante libico Haftar e poi al primo ministro riconosciuto Al-Sarraj, il premier ci ricasca proprio sugli Esteri. Il presidente del Consiglio, in conferenza a Berlino, ha cercato invano un posto in prima fila tra i big dell'Ue per arrivare poi a capire che il posto per lui non c'era. "Giuseppi Conte che alla conferenza di Berlino avanza, a tentoni, in cerca di un posto in prima fila e poi scopre che lo hanno scaricato in seconda (ma solo perché non c'era la terza) - commenta ironicamente Vittorio Sgarbi - è l'icastica immagine di un Paese retrocesso, in ogni direzione. In politica estera, certo, ma anche nell'economia e nella cultura. Un governo impresentabile, di illustri sconosciuti, sempre imbellettati a festa, che campano alla giornata". Leggi anche: Sgarbi esplode in diretta contro la Sardina Donnoli: "La Borgonzoni? Tu non sai un caz***" Per il critico d'arte ad oggi capolista di Forza Italia a Bologna si tratta di "un Governo ostaggio degli eventi e delle circostanze. Un paese di tanti 'Giggino' miracolati dal voto folle di elettori disorientati ma colpevoli". Poi la frecciatina all'ideona pentastellata: "C'è un altro reddito di cittadinanza che gli italiani pagano, inconsapevolmente ogni mese: ed è lo stipendio a questi improbabili statisti da trattoria che tramano ogni giorno con i propri alleati per allontanare sempre più la data del voto". 

Dai blog