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Vittorio Sgarbi contro Roberto Speranza: "Allora dimmi anche cosa posso mangiare, a Natale"

Vittorio Sgarbi

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Coprifuoco assicurato, pochi congiunti a tavola e niente cenoni. Roberto Speranza ha deciso quasi tutto su come far trascorrere le imminenti festività agli italiani. A mancare, ancora, il numero massimo di persone consentito in casa a Natale. Numero che il ministro della Salute si sta apprestando a comunicare. Eppure a qualcuno tutto questo controllo non piace, si tratta di Vittorio Sgarbi che prontamente commenta le indiscrezioni sul nuovo Dpcm di dicembre contro il coronavirus: "Il ministro della Salute (persa) Speranza oggi ci dirà in quanti, a Natale, potremo stare a tavola. Beh, arrivati a questo punto, ci dica anche cosa mangiare", commenta tra l'ironico e l'amareggiato.

 

 

Lo stesso Speranza ha già messo le mani avanti, sottolineando che i posti a tavola vanno "limitati agli affetti più stretti". E ancora, sull'altro tema caldo: "In questo momento sono consentiti solo spostamenti da zona gialla a zona gialla. Vedremo l'evoluzione epidemiologica delle prossime settimane". Insomma, dimentichiamoci il solito cenone.

 

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