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Dritto e Rovescio, Giuseppe Cruciani massacra Daniela Fusani: "Mi inietto quello che voglio"

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"L'unica cosa che conta in questa situazione è che ogni persona, qualsiasi mestiere che faccia, la libertà di farsi mettere nel proprio corpo quello che uno desidera" dice Giuseppe Cruciani rispondendo a Claudia Fusani durante la trasmissione in onda su Rete 4 Dritto e Rovescio e condotta da Paolo Del Debbio. "Non si tratta di un vaccino come gli altri, come sapete bene, si tratta di un vaccino comunque sperimentale. Un vaccino che non è come quello della poliomielite o del vaiolo, e uno ha il sacrosanto diritto di farsi mettere dentro il proprio corpo quello che vuole" ribadisce il conduttore della Zanzara. 

 

 

"Allora te ne stai chiuso in casa, te ne vai su un'isola deserta e non infetti gli altri" lo interrompe la Fusani, mentre Cruciani cerca di spiegarsi. Per la Fusani: "L'unica cosa che conta è" -invece- "il vaccino". Sicuramente, nel contesto attuale l'unica luce in fondo al tunnel sembra essere rappresentata dal vaccino. L'obiettivo è la tanto ambita immunità di gregge che, una volta raggiunta, si spera possa far tornare gli italiani a un progressivo ritorno alla normalità. Imporre un obbligo è però sempre una questione delicata, soprattutto in una pandemia.

 

 

Ha senso pensare di vaccinare i medici e il personale sanitario, in modo da ridurre il pericolo di contagi all'interno degli istituti sanitari. Tuttavia, è difficile obbligare solo una o più parti della popolazione, si tratta di un vero e proprio paradosso. Il discorso dei vaccini si amplia poi al di là della salute delle persone. Basti pensare al mercato dal valore di centinaia di miliardi di euro che comprende vaccini, mascherine, tamponi ecc. Obbligare le persone a fare qualcosa può essere pericoloso e creare un precedente. Oggi il vaccino contro la Covid-19 e domani? L'idea è che in futuro la medicina, per riprendere le parole di Silvio Garattini, presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", mirerà alla "prevenzione" piuttosto che alla "cura". Come si può notare anche adesso, l'unica salvezza dal virus sembra essere il vaccino, mentre in realtà esistono cure che si sono più volte rivelate efficaci. 

 

 

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