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Matteo Bassetti all'attacco: "Via la mascherina o i turisti eviteranno l'Italia"

Matteo Bassetti

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Come aveva annunciato, la festa in piazza Duomo a Milano per lo scudetto dell'Inter non ha fatto impennare la curva dei contagi da coronavirus. "Oggi pare evidente che con il continuo calo dei contagi, Milano compresa, non c'è stato nessun rimbalzo, nonostante la presenza di molti positivi visto che il tasso in quei giorni era circa al 3 per cento", dice Matteo Bassetti in una intervista a Il Giorno. "Questo conferma che dobbiamo avere cautela, ma all'aria aperta la diffusione del virus non è facile. Se la folla si radunava in un teatro o in un cinema, il bilancio sarebbe stato molto peggiore".

 

 

Sempre sugli stadi il direttore della clinica malattie Infettive del policlinico San Martino di Genova, dice che "una cosa è certa: per evitare qualsiasi rischio e polemica, gli stadi andavano aperti prima. Noi martedì (domani 25 maggio, ndr) giocheremo la Partita del Cuore a Torino senza tifosi, è assurdo. Siamo alla follia. Non c'è coraggio delle istituzioni". Perché all'aria aperta, ripete Bassetti "il rischio è molto basso, tendente allo zero. Una ragione per cui ho chiesto con forza di levare la mascherina molto prima di luglio".

 

 

Anche perché, prosegue l'infettivologo, "lo Stato è forte e gode del rispetto dei cittadini quando mette in pratica una misura e la fa rispettare. Con le previsioni che parlano di un giugno tra i più caldi della storia, che motivazione scientifica si dà ai turisti che devono indossare la mascherina in spiaggia?". La mascherina, sottolinea Bassetti, "all'aperto deve diventare facoltativa. Al chiuso, invece, se ci si aggrega in tanti ha senso. Tra 10 giorni saremo uno degli unici Paesi europei con l'obbligo e i turisti non vorranno venire in Italia per questo".

 

 

E conclude l'infettivologo: "Dobbiamo ricostruire la coscienza di popolo. Il terrore del contagio da parte di chi incontriamo per strada non ha senso. Io voglio tornare a vivere in un Paese in cui ci si abbraccia. La politica, con alcune restrizioni, ha sbagliato creando lo stigma dell'altro". Di più. Dice Bassetti in previsione del nuovo anno scolastico: "Se gli insegnanti e i ragazzini da 12 anni in su sono stati vaccinati, si può pensare a non usarla. Anche se a settembre avremo 48 milioni di immunizzati, in molti contesti si può togliere la mascherina".

 

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