Un pesante sospetto quello che avanza Maria Giovanna Maglie sulla vicenda che vede Luca Morisi protagonista. L'ex responsabile della comunicazione di Matteo Salvini e creatore della "Bestia", che ha portato il leader della Lega al record dei consensi sui social, è indagato per cessione e detenzione di stupefacenti. Un'accusa avanzata dopo che tre ragazzi fermati a Verona lo scorso agosto hanno detto di aver ricevuto sostanze stupefacenti dallo stesso Morisi. Da qui il dubbio della giornalista: "Non so che cosa sia successo a Luca Morisi, lo stimo e gli voglio bene - premette su Twitter per poi proseguire -. So invece che una perquisizione fatta il 15 agosto viene resa nota da giornali disponibili pochi giorni prima del voto". Si tratta delle amministrative che il 3 e il 4 ottobre vedrà impegnati i cittadini delle grandi città, da Milano a Roma. Solo una coincidenza?
Luca Morisi, Nicola Porro a valanga: "Siete dei cogl***", cosa proprio non torna
"Persona intelligente, a modo, carinissima". Nicola Porro nella sua rassegna stampa quotidiana non può ...Il caso infatti risale allo scorso agosto, ma sarebbe emerso solo ora - scrive il Corriere della Sera - a pochi giorni di distanza dalle dimissioni di Morisi a capo della comunicazione del Carroccio. Proprio su queste dimissioni, fa sapere il quotidiano, "in Parlamento avevano preso a circolare numerose indiscrezioni". Al di là di tutto sono ancora in corso le indagini da parte del procuratore di Verona Angela Barbaglio sulla sostanza trovata nell'abitazione del "guru" a Belfiore.
Luca Morisi, lo sfregio della sardina Santori: "Sono a casa di Prodi e ridiamo, di cosa è colpevole"
"Luca Morisi è eticamente colpevole". Mattia Santori, leader delle Sardine e in lista con il Pd alle co..."La vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo - ha commentato Morisi attraverso una nota ufficiale -: chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso. Ho rassegnato il 1° settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega: è un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine". Tra queste il leader della Lega che ha promesso starà vicino all'amico.




