Cerca
Logo
Cerca
+

Cortei pro Palestina, Paragone: "Cosa c'è dietro"

  • a
  • a
  • a

"La campagna elettorale entra nel vivo e ognuno gioca la propria partita": secondo Gianluigi Paragone, dietro i cortei pro Palestina che oggi hanno animato diverse città italiane, da Roma a Milano, da Pisa a Firenze, ci sarebbero motivazioni principalmente politiche. "Tutti stanno in qualche modo portando la discussione sul proprio campo elettorale quindi mi sembra tutto abbastanza scontato", ha poi aggiunto il giornalista nonché ex leader di Italexit.

"Le immagini - ha proseguito Paragone, riferendosi ai video che mostrano le manifestazioni di oggi, sabato 2 marzo - dimostrano che in Italia si può manifestare su qualsiasi argomento. Mi sembra che le manifestazioni a sostegno delle ragioni che ci sono del popolo palestinese si possano esprimere". Tuttavia, il giornalista ha detto di aver notato anche qualcosa in particolare: "Ho visto anche una certa confusione su ogni argomento, su manifesti e striscioni si va dalla Rai a Gaza". Di qui la sua conclusione: "Sono contestazioni funzionali alla campagna elettorale e funzionali a una certa parte politica".

 

 

 

Nel corteo che si è tenuto oggi a Roma, sui vari striscioni si leggevano slogan del tipo "governo Meloni complice del genocidio", mentre dalla folla di presenti si alzavano cori come "Stato terrorista, Nato assassina. Palestina libera fino alla vittoria". La manifestazione, partita da piazza Vittorio, è poi arrivata fino a piazzale Tiburtino, con i partecipanti che sventolavano bandiere della Palestina e bandiere rosse.

 

 

 

Dai blog