"Sono il partito dell'odio". Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra ed esponente di spicco di Sinistra italiana, torna come da tradizione in studio a DiMartedì, su La7, e incalzata da Giovanni Floris fa partire una raffica di accuse durissime al governo e al centrodestra.
"Fa un po' sorridere che adesso scoprano la necessità di difendere la libertà d'opinione dopo che hanno manganellato i ragazzi che andavano a scuola...". "Ancora con sto manganello? Ma dai, per favore", protesta sconcertato Achille Totaro di Fratelli d'Italia. Ma Lady Fratoianni prosegue imperterrita.
DiMartedì, Piccolotti: "Meloni sulla jeep? Mi ricorda altre immagini", fango su premier ed Esercito
Non poteva mancare il veleno di Elisabetta Piccolotti su Giorgia Meloni. Il video e le immagini del premier a bordo di u..."Hanno fatto una sfilza di querele contro intellettuali e giornalisti. Continuano ogni giorno a inventarsi nemici immaginari, alcuni sono buoni per tutte le stagioni come i migranti. Meloni dice che amano, ma io vorrei sapere chi amano. Odiano tantissimo: odiano i migranti, i giovani, le persone omosessuali. È il partito dell'odio. E ha ogni volta un nemico da odio. Chi non la pensa come loro è il partito dell'odio".
Di Martedì, Piccolotti: "'Meloni str***?' Lotta nel fango", come la stronca Bocchino
A Di Martedì non si parla d'altro: il saluto di Giorgia Meloni a Vincenzo De Luca con cui il premier ha resti...Quello che la Piccolotti e molta parte della sinistra dimentica è che a odiare sembra essere chi scende in piazza per le più svariate motivazioni (Gaza, l'Ucraina, l'emergenza climatica, le riforme del lavoro, della giustizia o la scuola, fino ai diritti Lgbtq) e alla fine ricorre sempre e solo alle solite parole d'ordine contro la Meloni e i non meglio identificati "fascisti".