Parenzo a Radio Atreju: "L'Anpi oggi non è una cosa seria"

venerdì 11 luglio 2025
Parenzo a Radio Atreju: "L'Anpi oggi non è una cosa seria"

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"Oggi l’Anpi non è una cosa seria perché interviene su qualsiasi cosa, anche se il telefonino è messo male gridano al fascismo": David Parenzo lo ha detto ai microfoni di Radio Atreju durante il confronto con Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia. "Se tu intervieni su tutto, svuoti il valore dell’antifascismo che secondo me ha un valore primario, fondamentale", ha aggiunto il conduttore di La7, continuando a criticare l'associazione dei partigiani d'Italia. 

"L’Anpi era l’associazione dei partigiani, quando ero il presidente dei giovani a Padova. Noi ci occupavamo soltanto di memoria storica e di resistenza dal punto di vista culturale e politico. Non è che facevamo comunicati stampa sulle occupazioni delle fabbriche o sul conflitto Israele Palestina. Cioè non è che applicavamo il concetto dell’antifascismo a ogni cosa del mondo, perché altrimenti lo svuoti", ha spiegato ancora Parenzo, facendo gongolare Donzelli. Quest'ultimo, quindi, ha  preso la parola per rimarcare: "Beh, d’altra parte se l’Anpi oggi non vuole gli ebrei per il 25 aprile qualcosa che non torna c’è ovviamente". 

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Parlando del tema della sicurezza, poi, il giornalista ha detto che non dovrebbe essere lasciato in mano alla destra. E ha aggiunto: "Non lo tratterei come viene trattato in questi ultimi anni, come viene anche spesso strumentalizzato. Per me un crimine è un crimine, non è un crimine fatto da un rom, ad esempio, non è un crimine fatto da un albanese. È un crimine fatto. È un criminale, un criminale è un criminale, punto, può essere". "Finché non ti scippano a te…", è intervenuto allora il deputato di FdI con una battuta. Nonostante alcuni momenti burrascosi tra i due ospiti, alla fine Parenzo ha salutato Radio Atreju in modo ironico: “Che canaglie che siete, adorabili canaglie”.