"Trump deve convincere la base MAGA, che tendenzialmente è piuttosto isolazionista e che ha votato Trump anche perché Trump aveva condannato le guerre infinite dei suoi predecessori, le guerre di Bush in Iraq e Afghanistan, la guerra di Obama in Libia": Federico Rampini, esperto di esteri nonché editorialista del Corriere della Sera, lo ha detto in collegamento con 4 di Sera, il talk in onda su Rete 4, riferendosi al raid americano contro il Venezuela e alla cattura di Nicolas Maduro e di sua moglie.
Tornando agli elettori del presidente Usa, Rampini ha sottolineato: "Sono piuttosto contrari alle avventure militari all'estero, allora lui deve riuscire a convincerli che questa è un'operazione chirurgica breve che castiga un dittatore nemico dell'America che aveva creato dei danni reali agli interessi vitali dell'America con il narcotraffico, con milioni di immigrati clandestini in fuga dal Venezuela per fuggire dalla fame e poi con forniture di petrolio in violazione delle sanzioni, il rapporto con la Cina e la Russia... Tutte cose che lui potrebbe riuscire ad argomentare dando in pasto alla propria base l'orgoglio patriottico per l'efficienza di un'operazione che finora sembra un'operazione piuttosto chirurgica".
Le bombe di Trump sul #Venezuela: catturato #Maduro
— 4 di sera (@4disera) January 3, 2026
Federico Rampini a #4disera Weekend: "Trump deve convincere la base MAGA che questa è un'operazione chirurgica breve contro un dittatore" pic.twitter.com/ZI9VKW7oY9




