Ritorno in tv per Milo Infante. Terminata la pausa natalizia, il conduttore di Rai 2 dà appuntamento ai suoi telespettatori per giovedì 8 gennaio. Al centro i fatti di cronaca e, oltre a Crans-Montana, anche il delitto di Garlasco. In particolare il movente che avrebbe spinto l'assassino a uccidere Chiara Poggi. Proprio su questo punto si proveranno a fare delle ipotesi durante la trasmissione. Tra gli ospiti di questa puntata anche il generale Luciano Garofano, in studio per rispondere alle accuse di presunte manomissioni di alcune prove, come la presenza del DNA di Alberto Stasi sui pedali della bicicletta.
Un elemento portato alla luce da Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene, che anche a Zona Bianca aveva ipotizzato una sorta di scenario volto a incastrare Stasi nel 2007: "È arrivata una telefonata, da parte di qualcuno che stava indagando, in cui veniva detto: ‘datemi qualcosa per incastrare Stasi’. 15 minuti dopo appaiono 2.5g di DNA puro e pulito sui pedali della bicicletta". Questo DNA ‘pulito‘, pare non fosse presente alle prime indagini con il luminol, e inoltre sarebbe piuttosto anomalo dato che ritrovare materiale genetico puro e non contaminato su superfici come pedali di bici e suole di scarpe è una cosa decisamente inusuale.
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Ad aggiungersi a tutto questo anche l'analisi dei periti Porta e Occhetti che hanno confermato che Chiara, la sera prima della sua uccisione, ha dato un'occhiata alla tesi di Stasi. Una rivelazione che farebbe cadere l’accusa relativa a una possibile lite sorta tra i due fidanzati legata alle immagini pornografiche che lui aveva sul suo PC. E che metterebbe in difficoltà il nuovo indagato, Andrea Sempio.




