Le piazze pro-Pal e pro-Maduro non si smetiscono. E durante l'ennesimo corteo di Roma, tenutosi sabato 10 gennaio, non manca chi insulta coloro che inneggiano alla "libertà" del Venezuela e di Cuba. In un filmato diffuso in rete si vede infatti un uomo che insulta una donna sudamericana. "Non mi toccare" ripete la donna mentre si sente l'uomo dirle "te ne devi andare". E ancora "ti levi dal ca***o", "la portate via sta pezza di m***a".
La scoperta ancora più sconvolgente è che l'uomo in questione si chiama Luciano Vasapollo. E sapete chi è? Si tratta di un professore associato in pensione presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell'Università La Sapienza di Roma ma anche dirigente nazionale della Rete dei Comunisti, sotto cui agiscono "Cambiare Rotta" e "Osa", riconoscibile dalla sciarpa rossa indossata durante il corteo.
Non solo, perché come dimostra un suo articolo con tanto di foto apparso sul "faro di Roma", Vasapollo è amico di Nicolas Maduro. "Il mio rapporto con Nicolás Maduro – costruito negli anni in cui abbiamo camminato accanto a Hugo Chavez – è uno di questi. In un’epoca in cui i rapporti internazionali si consumano a colpi di hashtag e dichiarazioni di circostanza, è importante ricordare l’umanità e la fedeltà alle persone oltre che alle cause", si legge. Da qui l'appello: "Per questo con la Rete dei Comunisti, i giovani di Cambiare Rotta e OSA, i lavoratori dell’USB, i compagni di Potere al Popolo, e con la redazione di FarodiRoma invochiamo: liberatelo".
Luciano Vasapollo, riconosciuto nel video dove aggredisce una donna cubana durante la manifestazione pro Maduro a Roma, è un professore universitario e coordinatore della Rete dei comunisti pic.twitter.com/1tl1phGNAu
— Carlo Gallo (Karl Fash✋️) (@Karl_Fasc) January 11, 2026




