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Otto e Mezzo, Italo Bocchino smaschera le toghe: "Perché temono la riforma"

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giovedì 15 gennaio 2026
Otto e Mezzo, Italo Bocchino smaschera le toghe: "Perché temono la riforma"

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A Otto e mezzo, il talk show politico di La7 condotto da Lilli Gruber è andato in scena un interessante dibattito tra la padrona di casa e Italo Bocchino. Il giornalista ha cercato di spiegare ai telespettatori perché i magistrati temono la riforma sulla Giustizia. 

"La riforma della giustizia serve al cittadino che è più debole, all'imputato - ha spiegato Bocchino -. Cioè voglio dire, io non riesco a capire qual è la paura dei magistrati. Il sorteggio per il Consiglio Superiore della Magistratura? Perché gli smantella il potere correntizio. Tra l'altro il sorteggio, chi è uno dei grandi proponenti del sorteggio per scegliere il Csm? Nicola Gratteri, da sempre sostiene il sorteggio. I due Csm. Certo, se sono diversi i magistrati e i pubblici ministeri è chiaro che dovremo avere due Csm. Chi ha paura di due Csm presieduti da Sergio Mattarella tutte due? Qualcuno è spaventato? Li presiede il presidente della Repubblica. Che spavento? L'alta corte disciplinare. Questa è l'unica categoria nei confronti della quale non c'è la disciplina. Io conosco la storia di una persona che era a me cara che purtroppo si è suicidata per un errore giudiziario. E il pubblico ministero che l'ha portato al suicidio tramite l'errore giudiziario è diventato procuratore della Repubblica". 

La data del referendum sulla magistratura? La scelgono i magistrati

Saranno i magistrati a decidere quando si farà il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. E q...

"Se vogliamo liberare la giustizia dallo strapotere delle correnti, riformiamola. Il 22 e il 23 marzo tutti a votare sì", il commento di Fratelli d'Italia su X che ha ricondiviso il video dell'intervento di Bocchino.