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Otto e Mezzo, Giannini attacca Trump: "Sceriffo di Washington"

lunedì 19 gennaio 2026
Otto e Mezzo, Giannini attacca Trump: "Sceriffo di Washington"

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Si parla di Donald Trump a Otto e Mezzo nella puntata in onda lunedì 19 gennaio, eccezionalmente condotta da Giovanni Floris e non da Lilli Gruber. "Da quando lo sceriffo di Washington è tornato alla Casa Bianca, esiste solo la Trump tax, è saltato l'ordine mondiale - interviene subito a riguardo Massimo Giannini -. Non sappiamo quale sia il saldo finale, ma vuole affermare il principio per cui l'America è padrona del mondo. In Groenlandia, come in Venezuela, c'entrano petrolio, gas e terre rare". Ma da Trump a Giorgia Meloni, ecco che il passo è brevissimo. Il conduttore di La7 incalza subito i suoi ospiti. 

"Mai come stavolta la nostra presidente del Consiglio pattina sul ghiaccio, evviva Dio - prosegue Giannini -. Avrebbe detto a Trump che ha fatto un errore, ma mai come oggi l'Italia dovrebbe fare una scelta netta. Trump non ascolta nessuno, non ha amici".

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E la destra mondiale si ispira alla repressione per garantire la sicurezza? è la domanda successiva al quale il giornalista non esita a rispondere: "Che ci sia questa tendenza mi sembra evidente. Tutte le destre sovraniste e reazionarie usano Trump come esempio. Per fortuna in Italia non siamo ai livelli di Minneapolis, ma mai come oggi la declinazione della sicurezza pubblica è vista da questa destra come repressione. E in nome della sicurezza, viene utilizzata come strumento per reprimere il dissenso".