Mara Carfagna infastidita da Mirella Serri. Accade a L'Aria Che Tira, dove la segretaria di Noi Moderati tenta di parlare ma viene interrotta continuamente dalle reazioni della saggista. "Il governo ha tutto il diritto di portare avanti le sue riforme", spiega Carfagna nello studio di La7 durante la puntata in onda giovedì 19 marzo. E ancora: "La separazione delle carriere è stata più volte proposta anche dal centrosinistra". Il riferimento è al referendum sulla Giustizia, che vedrà gli italiani andare alle urne il 22 e 23 marzo. Eppure la deputata non riesce a terminare il discorso proprio a causa di Serri e perde la pazienza: "Difficile parlare con una pentola di fagioli come sottofondo".
Poi, grazie all'intervento del conduttore David Parenzo, Carfagna può tornare a commentare la riforma voluta dal governo "su cui siamo chiamati a votare al referendum si limita ad attuare la Costituzione, in particolare l'articolo 111, che prevede il principio del giusto processo, cioè di un processo che si svolge nel contraddittorio tra le due parti in condizione di parità davanti a un giudice terzo e imparziale".
L'aria che tira, Gianfranco Fini spazza via le balle di sinistra: "Meloni ha problemi con la base?"
Giorgia Meloni "non è un premier che non capisce, sa benissimo che il diritto di veto paralizza qualsiasi de..."La riforma Vassalli del 1989 e la riforma costituzionale approvata poi dalla sinistra con il sostegno del centrodestra - aggiunge la parlamentare - hanno sostanzialmente cambiato le regole del gioco, prevedendo che nel processo ci fossero in campo due squadre e un arbitro, cioè il giudice terzo. Ma ciò nonostante l'ordinamento ha continuato a funzionare come prima, con l'arbitro a vestire la maglia di una delle due squadre. E allora la riforma mira a rendere il giudice davvero terzo e imparziale, separando non solo le funzioni dei magistrati, su cui è intervenuta già la riforma Cartabia, ma anche le carriere".




