Un nuovo ordine mondiale che, come in ogni teoria del complotto che si rispetti, prevedere un ruolo cruciale del burattinaio per eccellenza: gli Stati Uniti. Alan Friedman porta in scena il suo delirio a L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo. Secondo il giornalista americano, Donald Trump starebbe pensando di rovesciare i leader europei sostituendoli con partiti di estrema destra. In Germania, per esempio, si sbarazzerebbe volentieri di Merz per appoggiare l'ascesa di AfD, che comunque - è bene ricordarlo - è dato in ascesa da tutti i sondaggi. Fuori anche Macron. E fuori anche Giorgia Meloni. Ma c'è di più. Friedman crede che il prossimo beniamino del tycoon, sarà proprio quell'"omofobo, razzista" che porta il nome di Roberto Vannacci.
"Gli interessi di Trump coincidono con quelli di Putin. Trump non ama l'Europa, Trump vuole disarticolare l'Europa - ha spiegato Friedman ai telespettatori di La7 -. Trump vuole far fuori Merz e mettere i neonazisti dell'AfD in Germania. Vuole che Macron vada in pensione e che arrivi la destra estrema filo-putiniana in Francia, che è possibile. Adesso critica Meloni e probabilmente a un certo punti ci sarà addirittura un tentativo di legare quel pazzo di Vannacci. Io non escluderei che a un certo punto Trump dirà che gli piace quell'omofobo, razzista, ex generale con gli occhi strani. Quello è possibilissimo da Trump - ha concluso il giornalista - che ama Vannacci".




