"Sta dimostrando una straordinaria capacità di affabulazione e incarna tutte le più becere espressioni del populismo estremo”: il generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa e dell’Aeronautica, lo ha detto in un'intervista al Foglio parlando di un altro generale, Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. Secondo lui, che era stato candidato da Azione alle europee nel 2024, un modo per ostacolare il generale c’è, "avere un centro unito, coeso, che possa diventare un elemento chiave per una nuova maggioranza di governo da cui Vannacci rimarrebbe fuori”.
Camporini ha sottolineato che la notorietà acquisita da Vannacci in certi ambienti del mondo militare non necessariamente si trasforma in consenso politico. “Posso garantire che all’interno dell’ambiente militare la lealtà istituzionale è data per scontata. Credo che Vannacci avrà più sostenitori all’esterno delle Forze armate che all’interno”, ha detto. Poi, ha ricordato che il generale sposava tesi populiste anche all'interno dell'esercito: "Ricordo che nel periodo in cui si trovava in Iraq sposò senza farsi dubbi le tesi più screditate della questione della pericolosità dell’uranio impoverito”. In un esposto firmato qualche anno fa, Vannacci denunciava le “gravi omissioni nella tutela della salute del contingente militare italiano”, ha proseguito Camporini, specificando come l’intero ragionamento poggiasse su “dati statistici inesistenti, ma con un forte potere mediatico”.
Sui recenti sondaggi, invece, il generale ha detto: “Le percentuali che ha lo rendono un elemento chiave e determinante. Ma non penso proprio che Meloni possa tollerare all’interno della coalizione le sue posizioni estreme”. Secondo il generale, “se si alleasse con lui, il centrodestra perderebbe una marea di voti: quelli di tutti coloro che guardano con preoccupazione alle idee di Vannacci”.
Sal Da Vinci in guerra col generale Vannacci: "Quello che non puo dire"
"Chi preferisce come comunicatore fra Vannacci, Meloni e Schlein?". La domanda arriva più diretta che m...A lasciare campo libero a Vannacci, a suo dire, anche la mancanza di idee a sinistra: "La sinistra non sta elaborando alcuna linea politica. Quando io sento dire che ‘il mio programma è la Costituzione’ mi cadono le braccia. Le idee sono quelle che guidano verso le cose da fare, ma se non si dice che cosa si vuole fare non esiste il programma. Ed è in questo spazio abbandonato che fioriscono i Vannacci”. E ancora: "Il centrosinistra di oggi non solo non ha strumenti per battere il fenomeno di Futuro nazionale, ma il generale stesso si approprierà furbescamente di molti argomenti della sinistra, mettendola fuori gioco”. L'unica possibilità di contrastarlo starebbe nelle forze di centro: "Serve una convergenza di tutti questi partiti, e nessuno deve cercare di prendere il dominio sugli altri, come purtroppo nel passato qualcuno ha provato a fare”, ha chiosato Camporini.




