Il caso Fakir ha scatenato la violenza degli antagonisti. Bologna è stata messa a ferro e fuoco dai soliti facinorosi che non aspettano altro che scatenare la loro ira verso le nostre città e le forze dell'ordine. La sinistra, invece di condannare con forza ogni tipo di violenza, si nasconde dietro a un dito. E ora in molti, a partire da Galeazzo Bignami di Fratelli d'Italia, chiedono le dimissioni del sindaco del Pd Matteo Lepore.
Tra chi non è rimasto indifferente ai fatti di Bologna c'è anche Giuseppe Cruciani. Il conduttore della Zanzara, programma radiofonico su Radio 24, ha difeso le forze dell'ordine: "57 feriti a Bologna. Ho visto poliziotti non caricare, avevano direttive precise, non picchiare i manifestanti. C’erano delinquenti che hanno lanciato ai poliziotti di tutto! Chi è stato arrestato?! Chi pagherà i danni?! Questo paese è uno schifo!".
Fakir, Matteo Lepore: "A Bologna due piazze". Vergogna dopo gli scontri. E il Pd sta con lui
"Ieri Bologna ha visto due piazze. Piazza Nettuno rappresenta Bologna. C'erano migliaia di persone che si sono ...Subito dopo Cruciani si è scagliato contro Laura Boldrini che ancora una volta guarda il dito e non la luna: "Laura Boldrini, sul caso di Bologna dice che non si può morire quando si è nelle mani dello Stato. Questa cosa mi fa impazzire! Cosa vuol dire?! Sono intervenuti due poliziotti, chiamati dai cittadini, perché un tizio dava in escandescenze! Chiaro?!".




