"Sono venuto a conoscenza che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato 'cunei d'ombre' sul sottoscritto. Il gioco è fatto". Così Sigfrido Ranucci in un post su Facebook, commentando la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di 'Report'.
"Al mio posto - prosegue Ranucci - sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti". "Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni. Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista", conclude poi il giornalista.




